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domenica 29 maggio 2016

Senza indugio e senza problemi... rispondo!

Tentando di recuperare l'atto vile e vigliacco del volantinaggio anonimo fatto qualche giorno fa, che tanto anonimo non è stato se gli autori della distribuzione sono stati visti ed uno di questi mi ha anche chiesto scusa personalmente, gli "esperti" comunicatori dell'ultima lista provano a tirar fuori un post sul loro blog che però non aggiunge altro di nuovo.
Non aggiunge altro di nuovo perchè le risposte che cercano le ha già date il loro candidato sindaco quando afferma (cito testualmente): "…se io avessi ravveduto nel comportamento amministrativo di Vincenzo Marcorelli delle irregolarità relative ai rapporti con la Pro-Loco o con l’associazione di cui sembrerebbe esser socia e dipendente la sua fidanzata, mi sarei andato a cercare tutte le delibere e le determine aventi tali istituti come soggetti. Avrei raccolto tutti i documenti ad essi relativi. Avrei infine denunciato eventuali irregolarità...". Non solo quindi non ha sentito il bisogno da consigliere di opposizione quale è di approfondire i documenti, ma non ha mai presentato alcuna critica o denuncia. E perchè qualcuno ne sentirebbe solo ora la necessità, a chiusura di campagna elettorale? C'è un solo motivo, che non si sa più su cosa arrampicarsi!
Berretta non ha mai sentito la necessità di denunciare qualcosa perchè sa benissimo che la mia compagna - che è fidanzata con me solo dal 2013 - lavora nella ludoteca e nei servizi scolastici comunali, avendone i titoli per farlo, sin dal 2010, addirittura sotto la sua gestione amministrativa. Ed in più come potrebbe diversamente dato che sotto la sua gestione amministrativa, questo sì, sia la compagna che il fratello sono stati assunti da società allora a partecipazione pubblico-comunale?
Berretta non ha mai sentito la necessità di denunciare qualcosa sui contributi dati alle associazioni perchè con la nostra amministrazione è stato istituito un albo delle associazioni proprio per rendere tutto equo e trasparente e tutte le associazioni ne hanno avuto beneficio. Tra queste anche la Pro Loco, che ha sempre rendicontato e presentato al Comune i propri Bilanci. Di cui ne hanno fatto richiesta per visione anche alcuni consiglieri comunali, mai Berretta. Che anche su questo non ha argomenti da proporre dato che sotto la sua gestione una sola singola festa - la sagra - è costata quanto l'intero budget che io ho gestito da assessore per gli eventi culturali di un intero anno.
Quanto sopra - e tutti gli atti pubblici sull'albo pretorio del Comune - credo basti a chiarire la mia tranquillità nel voler affrontare questo finale di campagna elettorale nel raccontare ai cittadini - è questo quello che interessa - il lavoro da me svolto in amministrazione dal 2006 come consigliere d'opposizione e dal 2011 come assessore. Se Andrea ha argomenti, raccontasse ai cittadini il suo lavoro e su questo lasci che gli elettori possano esprimersi.
E state sereni, le risposte che cercate, se non bastassero le mie, ve le daranno i cittadini il 5 giugno!

 

Il 5 giugno si vota!

Care cittadine, cari cittadini,
manca ormai solo una settimana. Domenica prossima, 5 giugno, sarete chiamati a votare per eleggere il Sindaco e il Consiglio comunale del nostro paese.
Ed avrete ormai saputo che ho deciso di ricandidarmi, a fianco del sindaco Di Lorenzi, per dare continuità ad un progetto di amministrazione. In questi cinque anni Rignano ha cambiato volto e vogliamo continuare su questa strada, nell'unico interesse di migliorare il paese dove viviamo.
Nonostante le difficoltà legate alla grave crisi economica, lo scioglimento della Provincia di Roma e l’avvio della Città metropolitana, le continue modifiche legislative che hanno subito gli Enti locali, soprattutto in materia fiscale e finanziaria, tanti sono stati i risultati raggiunti: dalla raccolta differenziata all’efficientamento delle proprietà e dei servizi comunali; dalla lotta all’evasione all'eliminazione di alcune spese superflue che hanno riconsolidato il nostro bilancio; dalle battaglie di legalità rafforzate con la firma del Protocollo con il Prefetto di Roma alle azioni nel settore della trasparenza amministrativa; dalla manutenzione delle strade alla diversa attenzione per le periferie; dalla riqualificazione urbana e paesaggistica a partire dalla Tenuta comunale ai tanti progetti realizzati nel settore culturale, educativo e sociale.
Ai delatori che in queste ore stanno cercando inutilmente di carpire con ogni mezzo il voto, tentando di gettare solo fango sulle persone e non proponendo invece, come sarebbe opportuno, un'idea diversa di paese - ammesso che l'abbiano - io voglio continuare a rispondere come sempre fatto, con l'impegno concreto e il racconto di questi cinque anni di assessorato. Che ha prodotto nel settore della Scuola, del Sociale e della Cultura non pochi risultati.
Dalla gestione informatizzata dei servizi scolastici ed educativi all'applicazione del quoziente familiare con la riduzione dei costi per le famiglie numerose; dalle borse di studio per studenti meritevoli, finanziate dalla riduzione degli stipendi della Giunta comunale ai Viaggi della Memoria; dall'erogazione di tante agevolazioni sociali con avvisi pubblici, inserimenti lavorativi, vouchers alimentari, pasti per disagiati psichici, contributi economici per minori riconosciuti da un solo genitore e per minori orfani di uno dei genitori, contributi economici per inabili al lavoro certificati, bonus farmaceutici per persone indigenti alle innumerevoli esenzioni dei tributi per le famiglie svantaggiate; dall'assistenza domiciliare per malati e anziani ai corsi per l’accompagnamento al parto e alla nascita; dai progetti di Servizio Civile Nazionale a quello di Rignano Città Cardioprotetta; dalla riapertura e valorizzazione del Teatro comunale all'organizzazione di eventi culturali di qualità quali il Festival del Teatro sociale, Janus liber o Flaminia in jazz; dai corsi di lingua straniera, informatica, teatro, musica, fotografia, disegno e pittura alla cartellonistica informativa turistica con sistema di geolocalizzazione e QrCode.
Tante iniziative e progetti realizzati grazie anche al lavoro dei dipendenti comunali e di tante associazioni e persone, che qui voglio ringraziare.
Su questa strada vogliamo continuare insieme, convinti che si possa fare ancora tanto.
Per questo il 5 giugno fate la scelta giusta, senza cadere in facili illusioni e guardando soprattutto a chi propone fatti e non parole.
Votate la lista n. 3 RIGNANO INSIEME e scrivete MARCORELLI!

martedì 17 maggio 2011

Ce l'abbiamo fatta!

Sì, ce l'abbiamo fatta... 3002 a 2706, 296 voti di vantaggio... Rignano ha un nuovo sindaco, Fabio Di Lorenzi... Rignano ha scelto, Rignano ha una nuova amministrazione!
Grazie davvero a chi ha condiviso con noi questa magnifica avventura, a tutti i volenterosi che hanno lavorato con noi, fianco a fianco, in questa splendida campagna elettorale... fatta di momenti gioiosi come di momenti duri, di emozioni e sentimenti... grazie ad ognuno!
Grazie a quanti mi hanno aiutato nel costruire il mio successo personale... ad amici e parenti che hanno sofferto con me prima di arrivare al voto.
Grazie ai 3002 rignanesi che ci hanno concesso la loro fiducia e grazie a quei 340 che hanno voluto esprimermi anche la loro preferenza.
Grazie a Fabio, a Federico, a Stefano, ad Andrea, ad Enio, ad Anna Maria, ad Annamaria, ma grazie soprattutto a Doriana, a Luca, ad Aldo e a Stefano.
Grazie, semplicemente grazie.
Ora sta a noi ripagare questa fiducia e lavorare, insieme, bene, per Rignano.

Qui i voti riportati:

SCEGLI RIGNANO 3002
RIGNANO NEL CUORE 2706
Elettori: 7239 Votanti: 5840 Voti validi: 5708 (24 schede bianche e 108 nulle)

E queste le preferenze dei candidati e gli eletti:

SCEGLI RIGNANO

LUPI 471
MARCORELLI 340
ARRIVI 227
PUCCI 227
SALVATUCCI 211
COLETTA 193
MANCINI 192
DI LORENZO 176
Levrini 159
Piconi 121
Barletta 104
Grego 86

RIGNANO NEL CUORE

BERRETTA 659
AGOSTINELLI 410
ZITO 286
Dal Gallo 209
Marinelli 181
Costa 158
Cutugno 137
Pucci 131
Belli 98
Salvatori 77
Pezzella 62
Rossi Angeli 21

sabato 14 maggio 2011

Un invito a scegliere bene... Scegli Rignano!

Care cittadine, cari cittadini,
il 15 e 16 maggio vivremo un appuntamento importante per la nostra Rignano, andremo a votare per il Sindaco, cioè per la persona che amministrativamente più influisce sulla nostra vita, sbagliare scelta significa vivere peggio. E di questo ne siamo consapevoli, dopo aver vissuto gli ultimi dieci anni uno stato di degrado di una cittadina che per la sua posizione potrebbe, invece, essere al centro dello sviluppo di un vasto comprensorio.
Fra i bisogni più urgenti del paese figurano il potenziamento dell’offerta di servizi e delle infrastrutture, una più attenta programmazione urbanistica, la valorizzazione delle associazioni e la loro messa in rete, l’attenzione all’ambiente e al territorio, l’incentivazione alle imprese e all’agricoltura, l’integrazione fra le culture, le generazioni e le etnie, il sostegno alle attività sportive, ricreative, culturali e di aggregazione, il sostegno alle politiche giovanili e sociali, la promozione della sicurezza pubblica con una forte attenzione alla legalità.
Fare la scelta sbagliata significherebbe, invece, continuare a permettere uno sviluppo edificatorio, nell’interesse di pochi e non della collettività, senza un serio adeguamento dei servizi (acqua, scuole, viabilità). Il territorio non è un bene infinito a disposizione di pochi, è un bene comune da salvaguardare, anche e soprattutto per le future generazioni.
Significherebbe continuare con un degrado ambientale e culturale, se si pensa all’incuria con cui è tenuto il Centro Storico, la “Mazzocca” di altri tempi, o il basolato dell’antica via Flaminia o il restaurato sarcofago di età romana, che dopo dieci anni non ha trovato ancora la sua collocazione. Per non parlare del Casale di Vallelunga, che doveva essere restaurato ed invece oggi non c’è più, delle erbacce che crescono ovunque o la mancata programmazione di una raccolta dei rifiuti differenziata, danneggiando l’immagine di un paese accogliente.
Significherebbe sprecare ancora denaro pubblico in progettazioni, cantieri ed opere che rimangono per anni ferme e che non hanno alcuna priorità nel nostro paese. Oppure, come per il rifacimento della pavimentazione di Corso Umberto, senza provvedere alla sistemazione degli impianti idrici, del gas e fognari, che hanno costretto a numerosi nuovi interventi con esborso di soldi dalle casse comunali, per ritrovarci poi un selciato tutto sconnesso.
Significherebbe continuare con una gestione delle attività sportive, della ludoteca, delle manifestazioni folkloristiche non trasparente, utilizzando fondi comunali e spazi pubblici a fini personalistici e con grandi sprechi di risorse pubbliche.
Per non parlare della situazione deficitaria di bilancio, della gestione fallimentare della Società multiservizi ASI o delle assunzioni di personale senza un minimo di meritocrazia e trasparenza (assumendo persino parenti ed affini degli amministratori), i continui ricatti e le tante promesse non mantenute. Come quelle di nuove assunzioni, di promozioni di carriera, di nuove lottizzazioni, magari firmate ancora da un unico ingegnere, per inserire in un fantomatico piano regolatore nuovi terreni, senza pensare prima ai servizi primari necessari.
Con Fabio Di Lorenzi sindaco, noi, insieme a voi, vogliamo cambiare Rignano, con una nuova amministrazione comunale, fatta di persone serie, oneste, responsabili che si impegnino per dare una svolta significativa al futuro del nostro paese e, soprattutto, sappiano confrontarsi seriamente, anche con essi, sulle reali esigenze dei cittadini. Un futuro fatto di trasparenza e legalità, di fatti e non di parole, di concretezza e non di immagini realizzate al computer solo per carpire la buona fede degli elettori. Quello che vi proponiamo è il nostro impegno, il mio impegno, per collaborare insieme a tutti voi per una Rignano nuova, in cui ci sia aria di freschezza e pulizia, senza soprusi e ingiustizie. Come fatto finora, sarò sempre a Vostra disposizione, per lavorare insieme al futuro di Rignano.
Il 15 e 16 maggio fai la scelta migliore… SCEGLI RIGNANO e scrivi la preferenza per MARCORELLI.

lunedì 18 aprile 2011

Verso le elezioni del 15 e 16 maggio

Da ieri siamo ufficialmente in campagna elettorale, le liste ed i relativi programmi per le elezioni comunali del 15 e 16 maggio prossimi sono stati presentati. A Rignano si confronteranno due liste civiche, quale delle due vincerà?

Questo ancora non posso saperlo (anche se, dentro di me, una certa idea me la sono fatta), saranno gli elettori con il proprio voto a decidere. Per questo è nostro compito, è compito di chi si candida, lavorare in questo mese affinché la loro scelta possa essere più consapevole possibile. Non solo per l’importanza che questa elezione sembra avere per le sorti del futuro di Rignano.

È consuetudine ormai, da parte dei cittadini, attribuire tutte le responsabilità dei fallimenti alla classe politica: mangioni, disonesti, traditori, bugiardi e così via. In molti casi è proprio così, ma dicendo ciò, io penso, sembrerebbe che i cittadini non svolgano alcun ruolo, che siano succubi e ininfluenti, obbligati e condannati a subire in eterno. Io questo non lo credo. La classe politica che abbiamo rispecchia noi stessi, non è che lo specchio di una consistente parte della società italiana. È inutile prendersela con i politici. Rispecchiano il nostro modo di essere. Molti diranno: “non il mio!”. Bene, allora facciamo in modo che a vincere e a rappresentarci sia la maggioranza pulita, onesta e capace. Ripeto, è inutile prendersela con i politici, siamo noi a sceglierli. Se vogliamo veramente che le cose cambino, quelle di cui ci lamentiamo continuamente, incominciamo a cambiare il modo con cui scegliamo chi effettuerà le scelte importanti per la vita nostra e delle nostre famiglie. Certo non è facile, soprattutto a livello nazionale, dove vige un sistema elettorale di nominati più che di eletti, ma a Rignano può essere più facile “cambiare” le cose. Il cambiamento deve partire dalla gente. Le prossime elezioni comunali rappresentano un’ottima occasione per voltare pagina. Non si può continuare a scegliere da tifosi o peggio ancora seguendo logiche clientelari. Sia per quanto riguarda la lista sia nell’indicare una preferenza per un candidato a consigliere. Rignano ha davvero bisogno di un cambiamento e questo cambiamento passa attraverso una scelta “di testa” più che “di cuore”.

Io la mia scelta l’ho fatta, candidandomi nella lista SCEGLI RIGNANO con candidato a sindaco Fabio Di Lorenzi, convinto che al nostro paese serva davvero un cambiamento, una nuova proposta politica ed amministrativa, alternativa nelle idee e nei metodi a chi ha gestito il Comune in questi ultimi dieci anni. Per questo abbiamo posto alla base del nostro programma elettorale il rinnovamento di Rignano, attribuendo un ruolo fondamentale alla trasparenza e alla partecipazione, non come obiettivi in se stessi, ma come strumenti per favorire un reale miglioramento della qualità di vita. Solo attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di tutti sarà possibile restituire ai cittadini quel ruolo di protagonisti della vita comune, che costituisce un prerequisito essenziale per costruire una comunità migliore, animata da una forte coesione sociale.

Tutto ciò che in questi anni non ha fatto la giunta Coletta-Conte, rifiutando sempre il confronto, non solo con i consiglieri di opposizione (avendo svolto questo ruolo in questi ultimi cinque anni, posso fare questa affermazione senza temere smentite), ma anche con i cittadini stessi. Più volte, io stesso, ho chiesto la convocazione di assemblee pubbliche per parlare della situazione di bilancio del nostro Comune o per concertare insieme i possibili nuovi assetti urbanistici (tanto per fare due esempi su argomenti fondamentali della gestione amministrativa). Sapete cosa è successo? Che io non ho ricevuto neanche risposta, che il bilancio è diventato fallimentare (mettendo da parte le segnalazioni di gravi irregolarità ricevute dalla Corte dei Conti, basti pensare che il fondo cassa è passato vertiginosamente, sotto questa gestione, da più di un milione di euro del 31 dicembre 2006 al desolante dato del 31 dicembre 2009 pari a “0”), che della Variante al Piano regolatore adottata nel 2004 si è persa ogni traccia ed ora si vorrebbe nuovamente illudere i cittadini con nuove promesse, senza coinvolgerli comunque minimamente nei processi decisionali.

È arrivato il momento di dire basta! Il Comune deve mettere il cittadino al centro della vita pubblica, senza favoritismi di parte, ma garantendo a tutti i propri diritti. Non è più possibile, ad esempio, che vengano fatte assunzioni senza guardare al merito o alle competenze o che tutta l’edilizia, pubblica o privata, venga gestita da un solo ingegnere (che in questi ultimi dieci anni ha svolto un ruolo primario nella Giunta e che ora si candida addirittura a sindaco), mancando di rispetto non solo, a mio avviso, alle normative vigenti, ma anche alle normali regole etiche e deontologiche.

Alcune esigenze ci sono fin d’ora chiare, data la decadenza che Rignano ha dovuto subire negli ultimi anni: fra i bisogni più impellenti figurano il potenziamento dell’offerta di servizi e delle infrastrutture (prima fra tutte il potenziamento dell’acquedotto e delle risorse idriche), la valorizzazione delle associazioni e la loro messa in rete, l’attenzione all’ambiente e al territorio, l’integrazione fra le culture, le generazioni e le etnie, il sostegno alle attività sportive, ricreative, culturali e di aggregazione, la promozione della sicurezza pubblica con una forte attenzione alla legalità, la riqualificazione e valorizzazione di tutte le zone periferiche.

Su questi temi vorremmo davvero che fosse condotta la campagna elettorale, per rendere il cittadino-elettore più consapevole della propria scelta, una scelta che, stando i fatti, può essere solamente una. Per il bene di Rignano.