giovedì 29 luglio 2010

Corte dei Conti, corruzione patema morale

Nell'incontro tra il nuovo presidente della Corte dei Conti, Giampaolino, e i giornalisti, il numero 1 della magistratura contabile ha presentato il proprio pensiero sulla corruzione: "Questo è un momento difficile, la corruzione rappresenta un patema morale. Ciò che più preoccupa è che si sia perso il senso sacrale del publico denaro". "Sono venuti meno - ha continuato il presidente - i canoni deontologici, il senso del servizio pubblico come missione, come un dovere etico". Come non concordare con quanto detto da Giampaolino, anche a proposito dei controlli che la Corte dei Conti dovrebbe fare nei confronti della Pubblica amministrazione, "casualmente e senza preavviso".

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