venerdì 24 dicembre 2010
mercoledì 22 dicembre 2010
Consiglio comunale
Si terrà domani 23 dicembre alle ore 15,30 l'ultima seduta consiliare di questo anno solare. All'ordine del giorno:
1 - Variante al Piano particolareggiato Piano insediamenti produttivi (PIP) in loc. Pietrolo;
2 - Piano di utilizzazione aziendale (PUA) in loc. Colonnelle della sig.ra Adriani Francesca;
3 - Piano particolareggiato comparto edificatorio "Monte Norio";
4 - Approvazione variante al Piano di lottizzazione "Madonna delle Grazie";
5 - Approvazione Piano di lottizzazione "Facchinaccia".
Già convocato, inoltre, il primo Consiglio del 2011 per il giorno 10 gennaio alle ore 10,30, con all'ordine del giorno, finalmente, l'approvazione del Rendiconto 2009.
1 - Variante al Piano particolareggiato Piano insediamenti produttivi (PIP) in loc. Pietrolo;
2 - Piano di utilizzazione aziendale (PUA) in loc. Colonnelle della sig.ra Adriani Francesca;
3 - Piano particolareggiato comparto edificatorio "Monte Norio";
4 - Approvazione variante al Piano di lottizzazione "Madonna delle Grazie";
5 - Approvazione Piano di lottizzazione "Facchinaccia".
Già convocato, inoltre, il primo Consiglio del 2011 per il giorno 10 gennaio alle ore 10,30, con all'ordine del giorno, finalmente, l'approvazione del Rendiconto 2009.
giovedì 2 dicembre 2010
Un'ultima, intensa settimana
Quella appena trascorsa è stata davvero una settimana intensa, con in calendario ben due Consigli comunali e il Congresso di circolo del Pd di Rignano. Ma vado in ordine, cercando di sintetizzare quanto avvenuto (tra l'altro, come promesso in un precedente post, metto qui a vostra disposizione i testi dei due regolamenti approvati dal Consiglio comunale di Rignano, il regolamento sull'accesso agli atti per i Consiglieri comunali e quello di contabilità).Venerdì 26 si è tenuto il Consiglio comunale. Gli argomenti più importanti trattati sono stati:
- Anagrafe pubblica degli amministratori: finalmente è stata votata all'unanimità la proposta da me presentata insieme al consigliere Giordani, quali rappresentanti del Pd, per la realizzazione sul sito istituzionale del Comune di un apposito spazio informativo che possa dare ai cittadini alcuni dati sugli amministratori eletti (curriculum, dati patrimoniali, proposte, atti...) rendendo così più trasparente la loro azione e favorendo la conoscenza da parte dei cittadini sui più importanti documenti del Comune (delibere Consiglio e Giunta, bilanci, interrogazioni...) - ritengo questa una nostra vittoria nella battaglia che stiamo portando avanti dall'inizio del nostro mandato amministrativo per una maggiore trasparenza e legalità (potete leggere qui il testo completo della proposta);
- Mozione di sostegno alla proposta di legge regionale avanzata dall'on. Olimpia Tarzia insieme ad altri suoi colleghi sulla "Riforma e riqualificazione dei consultori familiari": presentata dal sindaco Coletta, ha avuto il voto contrario di noi consiglieri del Pd (Marcorelli e Giordani) e della collega Mancini, si sono astenuti i consiglieri Berretta e Pucci (ma non sono rappresentanti dell'IdV, proprio quell'IdV che a livello regionale sta opponendosi con ogni forza, anche più del Pd, affinché la proposta di legge non venga approvata?), hanno votato a favore tutti gli altri presenti, compresi i consiglieri dell'UDC - le motivazioni del nostro voto contrario si possono leggere qui;
- Mozione su "Iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza da parte degli enti locali - Impegno per i Comuni a costituirsi parte civile nei procedimenti per mafia che coinvolgono le amministrazioni": presentata dal Gruppo consiliare dell'UDC, è stata votata favorevolmente all'unanimità;
- Mozione sull'Area metropolitana di Roma: da me presentata, anche questa ha ricevuto il voto favorevole di tutti i presenti - la mozione impegna il Sindaco ad attivarsi, insieme agli altri Comuni della provincia di Roma, affinché il processo di istituzione dell'Area metropolitana di Roma (prevista dalla riforma costituzionale del 2001 - art. 114, c. 1 e 2, nonché già dalla legge 142/90) veda un ampio coinvolgimento civico di tutti i Comuni interessati (e non come finora fatto, solo i livelli superiori di governo); ritengo questo argomento fondamentale per le sorti del nostro territorio, in questo processo sarà deciso l'eventuale sviluppo dei nostri paesi e rimanerne fuori dalle decisioni potrebbe essere di vitale importanza.
Alla fine del Consiglio, io e Giordani, visto che nei giorni scorsi è stata illustrata alla relativa Commissione consiliare la nuova Variante al Piano regolatore generale (lo strumento che disegna il profilo urbanistico del nostro paese) abbiamo rinnovato la richiesta, già presentata anche dal nostro partito a mezzo di manifesti affissi per il paese, di convocare al più presto un'assemblea pubblica per illustrarla anche ai cittadini e a tutte le forze sociali. Attendiamo fiduciosi un positivo riscontro.
La seconda seduta di Consiglio si è tenuta invece martedì 30 novembre. Ecco quanto è successo:
- la Maggioranza non ha avuto il numero legale per approvare il piano particolareggiato del comparto edificatorio "Monte Norio" e un piano di utilizzazione aziendale (che permette alcune deroghe urbastico-edilizie a chi è agricoltore) in loc. Colonnelle: considerata l'assenza di alcuni consiglieri di maggioranza (Gaspari, Di Lorenzo e Scisci) e quella "forzata" del vicesindaco Conte (in quanto progettista dei due piani in oggetto, non può partecipare alla votazione), l'uscita dall'aula di tutti noi consiglieri di opposizione presenti (oltre a me, Mancini, Di Lorenzi e Lupi) ha fatto mancare i numeri alla Maggioranza per rendere valida la votazione - forse l'attuale amministrazione non è così compatta come qualcuno vorrebbe far credere? anche per noi parlano i fatti...;
- sono stati approvati dalla Maggioranza alcuni indirizzi generali per la monetizzazione delle aree in zona C da cedere secondo le norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale: il provvedimento riguarda alcune zone residuali (di piccole dimensioni) previste nei piani di lottizzazione che rimarrebbero al Comune ma poco utilizzabili per pubblico interesse e che quindi la Giunta avrebbe la facoltà di vendere ai cittadini interessati (che devono essere proprietari di aree limitrofe o confinanti) - come opposizione abbiamo votato contro il provvedimento in quanto, pur se valido in linea generale, la proposta così come formulata presenta alcuni aspetti troppo discrezionali (lacunosi), per di più affidati alla Giunta e non al Consiglio (l'Organo che dovrebbe avere poteri sulle questioni urbanistiche);
- la Maggioranza ha approvato con i voti contrari di Mancini e Giordani, oltre al mio (Di Lorenzi e Lupi dell'UDC erano già usciti dall'aula), l'assestamento generale di bilancio dell'esercizio finanziario 2010 sul quale ci sono troppi aspetti dubbi: ricordo che l'attuale amministrazione non ha ancora approvato il Rendiconto 2009 (mi chiedo quindi come si fa ad esser sicuri delle cifre del 2010, senza aver valutato come si è chiuso l'anno precedente?); inoltre continuano ad aumentare le somme stanziate per liti ed arbitraggi (destinate agli avvocati che difendono il Comune nelle cause), sono previsti 8.000 euro per interessi passivi, sintomo di una situazione debitoria alquanto preoccupante e, infine, aspetto questo che io ritengo non trascurabile, non è stata prevista la revoca del finanziamento regionale per circa 90.000 euro apportata dalla Giunta Polverini per la realizzazione dei marciapiedi in via Gramsci che potrebbe far avere al nostro Comune qualche debito fuori bilancio dato il conferimento già avvenuto di incarico ad un progettista.
Tra i due Consigli, si è celebrata anche la fase conclusiva del nostro Congresso di partito che ha visto l'elezione del nuovo segretario Umberto Montanari e del nuovo direttivo, di cui faccio anche io parte (per i risultati completi vedi il sito del Pd di Rignano). Inoltre, insieme a Simone Plebani, sono stato anche eletto quale delegato all'Assemblea provinciale di Roma.
giovedì 25 novembre 2010
La classe dirigente riparta dal territorio
Sul quotidiano nazionale EUROPA di oggi è stato pubblicato un mio articolo. Chi se lo fosse perso in edicola, può leggerlo al seguente link:La classe dirigente riparta dal territorio
lunedì 1 novembre 2010
Dal Consiglio comunale di mercoledì 27 ottobre
Mercoledì 27 si è tenuto il Consiglio comunale, spero possa essere scusato se riesco a fare un breve resoconto solo ora (devo delle scuse, peraltro, anche per non aver aggiornato questo mese il blog, ma impegni di lavoro e viaggi continui non mi hanno consentito di farlo).
Vi dicevo, mercoledì scorso si è tenuto il Consiglio comunale dove:
- sono stati approvati all'unanimità (con piccoli emendamenti) due regolamenti da me proposti, il nuovo regolamento di contabilità e quello del diritto d'accesso ai consiglieri comunali (sulle relative bozze aveva già lavorato la Commissione - spero che i testi vengano prima possibile pubblicati sul sito istituzionale del Comune o, comunque, non appena pubblicati i verbali, cercherò di renderli fruibili sul mio stesso blog);
- è stata rinviata alla prossima seduta la trattazione della proposta avanzata da me e dal consigliere Giordani (in rappresentanza del PD) dell'istituzione dell'anagrafe pubblica degli amministratori (per mancanza del parere della Segretaria comunale): la proposta riguarda la realizzazione sul sito web del Comune di uno spazio informativo riguardante alcuni dati e l'attività svolta dagli amministratori, per garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, che potranno in questo modo avere maggiori elementi per valutare l'operato di chi eleggono a rappresentarlo;
- la Maggioranza, con il voto contrario dei consiglieri d'Opposizione (oltre a me, Mancini, Giordani e Di Lorenzi - Lupi assente), ha ratificato due variazioni di bilancio: una riguardante l'ulteriore concessione di un contributo economico di euro 15.000 (già dati 25.000 con bilancio di previsione) all'associazione Pro Rignano per la Sagra della Porchetta 2010 (che, da rendiconto presentato, ci è costata ben 60.000 euro - lascio a voi i commenti); l'altra, più cospicua, ha interessato una cifra intorno ai 200.000 euro con spostamenti di somme tra vari capitoli in entrata e in uscita (in particolare ho contestato la diminuzione di somme sui capitoli della Scuola, l'ulteriore aggravio per le casse comunali per spese di consulenze, liti e arbitraggi e la scarsa trasparenza per quanto riguarda la concessione di contributi per i servizi sociali - ricordo che non esiste, in proposito, un vero e proprio regolamento e tutto sembra venir lasciato al caso);
- la Maggioranza ha risposto ad alcune interrogazioni presentate dal sottoscritto e ad altre della "collega" Mancini riguardanti in particolar modo: acquedotto comunale e soluzioni problemi idrici (finalmente abbiamo saputo - purtroppo - che l'Amministrazione attuale non ha intenzione di allacciarsi al Peschiera e che invece la soluzione è stata individuata nel nuovo pozzo in loc. Pietrolo - peccato che il Responsabile tecnico dell'ufficio comunale ci ha confermato che quel pozzo ha una quantità di arsenico due volte superiore al consentito!!!); variante PRG (le modifiche richieste dalla Regione Lazio saranno pronte entro fine anno - almeno a quanto dichiarato dal consigliere delegato Pucci, giusto in tempo per prendere ancora in giro i cittadini di Rignano a ridosso delle prossime elezioni amministrative); problematiche Scuola ed inizio nuovo anno; analisi acqua Scuola elementare.
Ricordo, infine, che l'Amministrazione non ha ancora portato in approvazione del Consiglio il Rendiconto 2009. Le prossime elezioni comunali si avvicinano... meditate gente, meditate!
Vi dicevo, mercoledì scorso si è tenuto il Consiglio comunale dove:
- sono stati approvati all'unanimità (con piccoli emendamenti) due regolamenti da me proposti, il nuovo regolamento di contabilità e quello del diritto d'accesso ai consiglieri comunali (sulle relative bozze aveva già lavorato la Commissione - spero che i testi vengano prima possibile pubblicati sul sito istituzionale del Comune o, comunque, non appena pubblicati i verbali, cercherò di renderli fruibili sul mio stesso blog);
- è stata rinviata alla prossima seduta la trattazione della proposta avanzata da me e dal consigliere Giordani (in rappresentanza del PD) dell'istituzione dell'anagrafe pubblica degli amministratori (per mancanza del parere della Segretaria comunale): la proposta riguarda la realizzazione sul sito web del Comune di uno spazio informativo riguardante alcuni dati e l'attività svolta dagli amministratori, per garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, che potranno in questo modo avere maggiori elementi per valutare l'operato di chi eleggono a rappresentarlo;
- la Maggioranza, con il voto contrario dei consiglieri d'Opposizione (oltre a me, Mancini, Giordani e Di Lorenzi - Lupi assente), ha ratificato due variazioni di bilancio: una riguardante l'ulteriore concessione di un contributo economico di euro 15.000 (già dati 25.000 con bilancio di previsione) all'associazione Pro Rignano per la Sagra della Porchetta 2010 (che, da rendiconto presentato, ci è costata ben 60.000 euro - lascio a voi i commenti); l'altra, più cospicua, ha interessato una cifra intorno ai 200.000 euro con spostamenti di somme tra vari capitoli in entrata e in uscita (in particolare ho contestato la diminuzione di somme sui capitoli della Scuola, l'ulteriore aggravio per le casse comunali per spese di consulenze, liti e arbitraggi e la scarsa trasparenza per quanto riguarda la concessione di contributi per i servizi sociali - ricordo che non esiste, in proposito, un vero e proprio regolamento e tutto sembra venir lasciato al caso);
- la Maggioranza ha risposto ad alcune interrogazioni presentate dal sottoscritto e ad altre della "collega" Mancini riguardanti in particolar modo: acquedotto comunale e soluzioni problemi idrici (finalmente abbiamo saputo - purtroppo - che l'Amministrazione attuale non ha intenzione di allacciarsi al Peschiera e che invece la soluzione è stata individuata nel nuovo pozzo in loc. Pietrolo - peccato che il Responsabile tecnico dell'ufficio comunale ci ha confermato che quel pozzo ha una quantità di arsenico due volte superiore al consentito!!!); variante PRG (le modifiche richieste dalla Regione Lazio saranno pronte entro fine anno - almeno a quanto dichiarato dal consigliere delegato Pucci, giusto in tempo per prendere ancora in giro i cittadini di Rignano a ridosso delle prossime elezioni amministrative); problematiche Scuola ed inizio nuovo anno; analisi acqua Scuola elementare.
Ricordo, infine, che l'Amministrazione non ha ancora portato in approvazione del Consiglio il Rendiconto 2009. Le prossime elezioni comunali si avvicinano... meditate gente, meditate!
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domenica 19 settembre 2010
La Provincia di Roma partecipa al Servizio Civile con due bandi
In tutto saranno selezionati 55 volontari, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, che saranno impegnati per un anno nelle attività previste dai progetti. La domanda di partecipazione in formato cartaceo deve pervenire alla Provincia di Roma (via IV novembre 119/a, 00187 Roma), entro le ore 14.00 del 4 ottobre 2010.
Due i progetti dell’Amministrazione provinciale: “La Protezione Civile nella Provincia di Roma: un intervento da condividere”; “La Protezione Civile nella Provincia di Roma: in-formare ed educare alla cultura della Protezione Civile”.
Per maggiori informazioni potete contattarmi (fatemi sapere se c'è qualcuno interessato) e consultare le informazioni qui.
sabato 18 settembre 2010
Roma Capitale metropolitana, non solo una riforma
Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri il primo decreto su Roma Capitale, proseguendo l'iter legislativo dopo l'approvazione della legge 42/2009 sul federalismo fiscale, all'interno della quale l'art. 24 delega al Governo l'attuazione di organi e funzioni di Roma capitale prevista dalla Costituzione. Solo un primo passo, in attesa che venga approvato anche il decreto che attribuirà le funzioni a questo nuovo Ente.Da amministratore locale, sono preoccupato dal fatto che questo tema, ad oggi, sembra interessare solamente la Polverini, Alemanno e Zingaretti, in qualità di responsabili delle tre principali Istituzioni del Lazio (Regione, Comune di Roma e Provincia) e non i Sindaci e gli amministratori dei nostri paesi. Ad essere in ballo, infatti, non sono solamente dei poteri, ma anche una diversa idea di sviluppo dei nostri territori. Se a prevalere nello scontro politico, infatti, sarà l'idea della destra e di Alemanno, i Comuni al di fuori del raccordo anulare di Roma vedranno sempre più crescere le proprie difficoltà e limitare le proprie risorse.
A tal proposito, ho apprezzato l'iniziativa intrapresa dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che ieri ha voluto chiamare a raccolta in una intensa giornata di studio e lavoro tutti gli amministratori provinciali e comunali del centrosinistra (erano invitati anche europarlamentari, senatori, deputati e consiglieri regionali), per illustrare, ma non solo, la sua idea di sviluppo di Roma e dei Comuni della provincia: Roma deve diventare una Capitale metropolitana (così come lo sono molte delle Capitali europee).
"Capitale metropolitana" non è solamente l'ambizione di una riforma istituzionale, ma un progetto strategico di sviluppo del territorio. Partendo dalle analisi di alcuni dati (e non da chiacchiere, come quelle della destra), Zingaretti ha evidenziato come ad oggi ad una crescita della residenzialità esterna a Roma non ha corrisposto un'eguale crescita dei servizi di qualità (sembra molto avvicinarsi a quanto è successo anche con l'Amministrazione Coletta a Rignano). Si deve passare da una periferizzazione ad una metropolizzazione, portando avanti principalmente quattro priorità: coesione sociale, innovazione, integrazione e sostenibilità dello sviluppo. Questa idea deve diventare l'idea della nostra classe dirigente, che unitariamente deve mettere in campo una nuova idea di sviluppo.
Condividendo l'idea del presidente Zingaretti, aggiungo che questo nuovo progetto non può non guardare ad una interdipendenza dei territori, che non può fermarsi al solo confine romano: se Roma deve e non può che diventare "Capitale metropolitana" (formata dalla città di Roma, dagli attuali municipi romani che devono divenire veri e propri Comuni - apro una parentesi, mi sembra folle l'idea della destra di ridurre il numero di municipi: in questo modo si creerebbero degli enti pachidermici, allontanando l'ente dal cittadino - e dai Comuni della provincia), un'integrazione deve esserci anche con le altre provincie laziali che non possono essere abbandonate ai loro destini (innestando, molto probabilmente, la loro "fuga" verso altre regioni) in una riforma organica anche della Regione Lazio (che deve essere, a mio parere, proprio perchè in essa ricade Roma Capitale, una Regione a statuto speciale).
Se Alemanno e la destra vogliono accentrare enormi poteri a Roma, con l'idea di risolvere poi le proprie problematiche (vedi discorso nomadi, prostituzione, rifiuti) spostandole nella periferia, o meglio nei comuni della provincia, gli amministratori locali e i cittadini non possono che ribellarsi a tale idea.
Ecco perché ritengo fondamentale che i cittadini, ma soprattutto chi si candida ad amministrarli, non possono non tenere sotto osservazione questi cambiamenti che ci stanno passando molto velocemente e distrattamente sopra la testa, perché ne va del nostro futuro.
L'ho detto e scritto anche qualche tempo fa, ma lo ripeto. C'è la necessità di promuovere la Città metropolitana di Roma (che valorizza non tanto il “grande centro” quanto i comuni circostanti ed i municipi interni al capoluogo, analogamente a quanto accaduto in altre grandi città europee quali Londra, Parigi, Barcellona, Amsterdam, Berlino), all’interno però di una visione regionale di sviluppo integrato, capace di far fronte anche alla scarsità di risorse economiche e non solo: occorre costruire una rete strategica, economica e sociale tra i maggiori attori coinvolti che non può prescindere dall’azione di programmazione e coordinamento della Regione, ridisegnando funzioni e compiti degli enti locali in maniera definita, evitando una eccessiva genericità delle attribuzioni e tale da non creare sovrapposizioni.
Questa è la mia idea di sviluppo e mi candido a portarla avanti insieme a quelli che la pensano in questo modo, convinto che i nostri territori possano avere uno sviluppo sostenibile diverso da quello attuale. Non si può pensare solo ad "amministrare", bisogna "governare" dei processi: questo è, secondo me, ciò che differenzia la qualità di un bravo amministratore.
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Dal Consiglio comunale di giovedì 16
Dopo la pausa estiva, si è tenuto giovedì scorso alle ore 11 un Consiglio comunale con all'ordine del giorno: 1. Salvaguardia equilibri di bilancio e ricognizione stato di attuazione dei programmi E.F. 2010; 2. Atto di indirizzo per valutazione e dismissione società partecipate; 3. Adozione variante al Piano di lottizzazione "Facchinaccia".Sul primo punto all'odg, prima di entrare nel merito della discussione, ho avanzato la richiesta di rinvio del punto in quanto la documentazione messaci a disposizione mancava completamente della relazione sullo stato di attuazione dei programmi (sebbene nel corpo della proposta è scritto: "... delibera di approvare l'allegata relazione dell'Ufficio Ragioneria riguardante lo stato di attuazione dei programmi). Se a ciò si aggiunge che: sono diversi mesi che sto attendendo alcune risposte dal Responsabile dell'Area economico-finanziaria riguardanti dati e documenti per approfondire i bilanci, risposte che mi vengono ancora negate, nonostante sull'argomento si sia pronunciato anche il Difensore civico provinciale che in una Sua ultima del 13 settembre scorso scrive: "si è perfezionato il Vostro diritto ad accedere immediatamente agli atti richiesti"; in data 8 settembre la Giunta ha deliberato una variazione di bilancio su vari interventi e risorse (togliendo molte somme sul capitolo della Scuola!) per una somma di circa 130.000 euro, della quale ci è stata data copia e informativa solamente nella mattinata del 16 settembre, giorno stsesso del Consiglio, non dandoci la possibilità di approfondire i dati contabili; è ancora in corso la ricognizione dei residui da parte di professionisti esterni - affidamento, peraltro, già contestato sia in sede di approvazione del Bilancio preventivo sia presso la Corte dei Conti - che non permette quindi una valutazione complessiva degli equilibri di bilancio; come i consiglieri comunali possono approvare tale proposta? Ma questo dubbio non è lecito avere, quando di fronte si ha una Maggioranza che fa dell'arroganza e della mancanza di ogni spazio di confronto la propria linea di condotta. Infatti la richiesta di rinvio è stata bocciata (con me hanno votato a favore solamente i consiglieri Giordani e Lupi, Di Lorenzi si è astenuto, Mancini era assente, tutti i restanti hanno votato contro).
Dovendo passare quindi alla votazione sulla proposta così come presentata dalla Maggioranza, io mi sono espresso contro l'approvazione (si è associato alla mia dichiarazione anche il gruppo dell'UDC), non solo per quanto scritto in precedenza (che comunque già basterebbe a giustificarne il voto), ma anche perché dai dati - ripeto, a mio avviso, totalmente incompleti e di dubbia veridicità - si evince che i conti comunali sono sempre più in difficoltà (e, visto che questa Amministrazione sta vendendo molti beni pubblici, nei prossimi anni non avremo neanche questa soluzione - per me, da utilizzarsi solamente in casi estremi - per fare cassa), dimostrando un avanzo di amministrazione di soli 9.000 euro (lo scorso anno era di più di 120.000). Se si pensa che una volta accertati nella loro vera consistenza i residui si potrebbero avere dati molto differenti (purtroppo!) rispetto a quelli dichiarati ora, quale sarebbe la situazione economico-finanziaria del nostro Comune? Continuo a ripetere che su questo argomento ci vorrebbe maggiore responsabilità e che stiamo ancora attendendo un'assemblea pubblica...
Il secondo punto riguardava la proposta della Maggioranza, viste le nuove normative della legge n. 122/2010, di dare mandato alla Giunta comunale per attivare le procedure di valutazione e dismissione delle due società partecipate (la Farmarignano e l'A.S.I.).
Anche su questo punto, la mia è stata una richiesta di rinvio poiché: essendo il termine normativo per la dismissione o liquidazione delle società partecipate al 31.12.2011 e non essendoci ancora stati chiarimenti che potrebbero modificare il contenuto della legge, mi sembra imprudente affrettare i tempi, ben sapendo che nei mesi prossimi si potrebbero prospettare soluzioni più vantaggiose per i Comuni, ma anche per gli stessi lavoratori; la proposta, così come formulata, senza alcun contenuto nelle modalità e nei tempi di attuazione, sembra solamente un atto "vuoto" e un chiedere ai consiglieri un voto "in bianco" nel delegare la Giunta a tutte le azioni conseguenti (la Giunta ha tutto il diritto-dovere di adempiere a certe procedure, senza esser necessario questo tipo di atto di indirizzo); risultandoci ancora non approvati i bilanci dell'A.S.I. (cosa che per il vicesindaco Conte non si dimostra mancanza grave, fatto per me invece molto grave dato che questi documenti dovrebbero essere allegati ufficialmente ai bilanci comunali), su quali basi possono essere effettuate le valutazioni? Sulla situazione delle società partecipate ho chiesto più volte una riunione ad hoc dei consiglieri, ma il vicesindaco Conte ce l'ha più volte promessa ma mai organizzata. Attendiamo... nel frattempo, dati questi ragionamenti, il mio voto, insieme a quello dell'altro mio collega del Pd Giordani e a quello dei due consiglieri dell'UDC, non è che potuto esser contrario. La Maggioranza, invece, ha approvato la proposta seguendo l'ordine di scuderia (che tristezza, dopo più di quattro anni di Consigli, vedere consiglieri che vengono alle assemblee solamente per alzare la mano al momento del voto; per alcuni, non ho mai avuto il piacere di sapere quale fosse il proprio pensiero!).
Sul terzo punto, quello della variante alla lottizzazione "Facchinaccia", la Maggioranza ha votato favorevolmente, mentre l'Opposizione si è astenuta. Anche su questo punto, però, ritengo di aver avuto una vittoria facendo passare all'unanimità un emendamento che obbliga l'Amministrazione comunale a vincolare le somme derivanti dagli oneri concessori della variante per migliorare l'impianto di sollevamento fognario, che in quella zona risulta con non pochi problemi. Sulla questione delle varianti urbanistiche, nel corso della discussione, ho contestato alla Maggioranza attuale anche il fatto che non si può continuare, sul piano urbanistico appunto, a non porre in seria considerazione la pianificazione dei servizi (vedi acquedotto, strade, scuole, ecc.) che, a mio avviso, dovrebbe essere prioritaria rispetto alla pianificazione edilizia, osservazione che invece questa attuale Giunta ha totalmente disatteso.
Per questo, fermamente, continuo a seguire le mie battaglie in Consiglio comunale, convinto di difendere gli interessi collettivi e che un'altra Rignano si possa pensare e realizzare, con una progettualità sostenibile, allargando la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative, dando la disponibilità, in vista delle prossime e vicine elezioni comunali, per la mia candidatura.
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martedì 7 settembre 2010
Realacci ricorda il Sindaco-pescatore
Ancora una bellissima riflessione e un affettuoso ricordo del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, brutalmente assassinato. Ermete Realacci, deputato PD, scrive oggi su Europa: "con la sua serena determinazione aveva fatto capire che la tutela dell'ambiente e del territorio, non sono un freno, ma le precondizioni per lo sviluppo economico e il futuro del nostro paese". Niente di più vero e una fra le priorità che ogni buon amministratore, come Angelo Vassallo è stato, dovrebbe avere nel proprio operato.
Qui il ricordo di Realacci su Angelo Vassallo.
Qui il ricordo di Realacci su Angelo Vassallo.
lunedì 6 settembre 2010
"Hanno ucciso un sogno"
È stato crivellato da colpi di pistola, in un agguato in stile camorra, Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica, comune del Cilento.
È avvenuto nella tarda serata di ieri. Vassallo è stato raggiunto dai colpi mentre era alla guida della sua auto, in una stradina dietro la sua abitazione, nella frazione di Acciaroli.
Secondo il PM Alfredo Greco, che conduce le indagini, si è trattato di un omicidio con "modalità brutte e pesanti, un'esecuzione cattiva con troppi colpi sparati per un omicidio. Vassallo era un uomo che si batteva contro l'illegalità ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava. Non hanno ucciso solo un uomo, hanno ucciso una speranza per il Cilento. Era un simbolo di legalità. Chi lo ha ucciso ha voluto colpire chi si opponeva all'illegalità".
Qui un ritratto di Vassallo, curato da un giornalista che lo aveva incontrato di recente.
Qui il ricordo di Vassallo da parte di alcuni esponenti del PD.
venerdì 3 settembre 2010
Dalla rassegna stampa di ieri
"Linko" sul mio blog un interessante articolo a firma di Pierluigi Castagnetti apparso ieri sul quotidiano Europa che parla e dà consigli al Pd per rinnovare il proprio linguaggio e modificare la propria strategia comunicativa. Mi sembra molto appropriato e ne condivido il contenuto, lasciandolo anche alla Vostra riflessione.
L'articolo si trova al seguente link: Non stiamo convincendo di P. Castagnetti.
L'articolo si trova al seguente link: Non stiamo convincendo di P. Castagnetti.
giovedì 19 agosto 2010
Ricordando, ma non solo, De Gasperi
domenica 8 agosto 2010
Nuova disciplina dell'attività edilizia libera
Le nuove disposizioni dell’articolo 6 del Testo unico, ora vigenti, distinguono in particolare dieci tipologie di interventi edilizi, sottratte al normale regime dei titoli abilitativi edilizi (DIA e permesso di costruire). Di queste dieci tipologie di interventi, cinque sono esentate da ogni adempimento formale (fatte salve le normative di settore e le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali), quattro sono soggette ad una previa comunicazione al Comune dell’inizio dei lavori, a cura del proprietario dell’immobile (o di altro soggetto avente titolo), ed un’ultima tipologia di interventi (rientranti nell’ambito della manutenzione straordinaria) è soggetta sia alla comunicazione al Comune che alla presentazione di una relazione firmata da un tecnico abilitato.
EDILIZIA LIBERA - Modifiche alla normativa
MODULISTICA - Manutenzione straordinaria (esempio dalla Regione Emilia-Romagna)
MODULISTICA - Altri interventi (esempio dalla Regione Emilia-Romagna)
MODULISTICA - Asseverazione allegata (esempio dalla Regione Emilia-Romagna)
giovedì 5 agosto 2010
Dalla stampa di oggi
Da leggere, per riflettere...
Ragazzi, ora tocca a voi di C.A. Ciampi
Cari amici popolari, uscite dal fortino di S. Pezzotta
Ragazzi, ora tocca a voi di C.A. Ciampi
Cari amici popolari, uscite dal fortino di S. Pezzotta
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