sabato 18 settembre 2010

Dal Consiglio comunale di giovedì 16

Dopo la pausa estiva, si è tenuto giovedì scorso alle ore 11 un Consiglio comunale con all'ordine del giorno: 1. Salvaguardia equilibri di bilancio e ricognizione stato di attuazione dei programmi E.F. 2010; 2. Atto di indirizzo per valutazione e dismissione società partecipate; 3. Adozione variante al Piano di lottizzazione "Facchinaccia".
Sul primo punto all'odg, prima di entrare nel merito della discussione, ho avanzato la richiesta di rinvio del punto in quanto la documentazione messaci a disposizione mancava completamente della relazione sullo stato di attuazione dei programmi (sebbene nel corpo della proposta è scritto: "... delibera di approvare l'allegata relazione dell'Ufficio Ragioneria riguardante lo stato di attuazione dei programmi). Se a ciò si aggiunge che: sono diversi mesi che sto attendendo alcune risposte dal Responsabile dell'Area economico-finanziaria riguardanti dati e documenti per approfondire i bilanci, risposte che mi vengono ancora negate, nonostante sull'argomento si sia pronunciato anche il Difensore civico provinciale che in una Sua ultima del 13 settembre scorso scrive: "si è perfezionato il Vostro diritto ad accedere immediatamente agli atti richiesti"; in data 8 settembre la Giunta ha deliberato una variazione di bilancio su vari interventi e risorse (togliendo molte somme sul capitolo della Scuola!) per una somma di circa 130.000 euro, della quale ci è stata data copia e informativa solamente nella mattinata del 16 settembre, giorno stsesso del Consiglio, non dandoci la possibilità di approfondire i dati contabili; è ancora in corso la ricognizione dei residui da parte di professionisti esterni - affidamento, peraltro, già contestato sia in sede di approvazione del Bilancio preventivo sia presso la Corte dei Conti - che non permette quindi una valutazione complessiva degli equilibri di bilancio; come i consiglieri comunali possono approvare tale proposta? Ma questo dubbio non è lecito avere, quando di fronte si ha una Maggioranza che fa dell'arroganza e della mancanza di ogni spazio di confronto la propria linea di condotta. Infatti la richiesta di rinvio è stata bocciata (con me hanno votato a favore solamente i consiglieri Giordani e Lupi, Di Lorenzi si è astenuto, Mancini era assente, tutti i restanti hanno votato contro).
Dovendo passare quindi alla votazione sulla proposta così come presentata dalla Maggioranza, io mi sono espresso contro l'approvazione (si è associato alla mia dichiarazione anche il gruppo dell'UDC), non solo per quanto scritto in precedenza (che comunque già basterebbe a giustificarne il voto), ma anche perché dai dati - ripeto, a mio avviso, totalmente incompleti e di dubbia veridicità - si evince che i conti comunali sono sempre più in difficoltà (e, visto che questa Amministrazione sta vendendo molti beni pubblici, nei prossimi anni non avremo neanche questa soluzione - per me, da utilizzarsi solamente in casi estremi - per fare cassa), dimostrando un avanzo di amministrazione di soli 9.000 euro (lo scorso anno era di più di 120.000). Se si pensa che una volta accertati nella loro vera consistenza i residui si potrebbero avere dati molto differenti (purtroppo!) rispetto a quelli dichiarati ora, quale sarebbe la situazione economico-finanziaria del nostro Comune? Continuo a ripetere che su questo argomento ci vorrebbe maggiore responsabilità e che stiamo ancora attendendo un'assemblea pubblica...
Il secondo punto riguardava la proposta della Maggioranza, viste le nuove normative della legge n. 122/2010, di dare mandato alla Giunta comunale per attivare le procedure di valutazione e dismissione delle due società partecipate (la Farmarignano e l'A.S.I.).
Anche su questo punto, la mia è stata una richiesta di rinvio poiché: essendo il termine normativo per la dismissione o liquidazione delle società partecipate al 31.12.2011 e non essendoci ancora stati chiarimenti che potrebbero modificare il contenuto della legge, mi sembra imprudente affrettare i tempi, ben sapendo che nei mesi prossimi si potrebbero prospettare soluzioni più vantaggiose per i Comuni, ma anche per gli stessi lavoratori; la proposta, così come formulata, senza alcun contenuto nelle modalità e nei tempi di attuazione, sembra solamente un atto "vuoto" e un chiedere ai consiglieri un voto "in bianco" nel delegare la Giunta a tutte le azioni conseguenti (la Giunta ha tutto il diritto-dovere di adempiere a certe procedure, senza esser necessario questo tipo di atto di indirizzo); risultandoci ancora non approvati i bilanci dell'A.S.I. (cosa che per il vicesindaco Conte non si dimostra mancanza grave, fatto per me invece molto grave dato che questi documenti dovrebbero essere allegati ufficialmente ai bilanci comunali), su quali basi possono essere effettuate le valutazioni? Sulla situazione delle società partecipate ho chiesto più volte una riunione ad hoc dei consiglieri, ma il vicesindaco Conte ce l'ha più volte promessa ma mai organizzata. Attendiamo... nel frattempo, dati questi ragionamenti, il mio voto, insieme a quello dell'altro mio collega del Pd Giordani e a quello dei due consiglieri dell'UDC, non è che potuto esser contrario. La Maggioranza, invece, ha approvato la proposta seguendo l'ordine di scuderia (che tristezza, dopo più di quattro anni di Consigli, vedere consiglieri che vengono alle assemblee solamente per alzare la mano al momento del voto; per alcuni, non ho mai avuto il piacere di sapere quale fosse il proprio pensiero!).
Sul terzo punto, quello della variante alla lottizzazione "Facchinaccia", la Maggioranza ha votato favorevolmente, mentre l'Opposizione si è astenuta. Anche su questo punto, però, ritengo di aver avuto una vittoria facendo passare all'unanimità un emendamento che obbliga l'Amministrazione comunale a vincolare le somme derivanti dagli oneri concessori della variante per migliorare l'impianto di sollevamento fognario, che in quella zona risulta con non pochi problemi. Sulla questione delle varianti urbanistiche, nel corso della discussione, ho contestato alla Maggioranza attuale anche il fatto che non si può continuare, sul piano urbanistico appunto, a non porre in seria considerazione la pianificazione dei servizi (vedi acquedotto, strade, scuole, ecc.) che, a mio avviso, dovrebbe essere prioritaria rispetto alla pianificazione edilizia, osservazione che invece questa attuale Giunta ha totalmente disatteso.
Per questo, fermamente, continuo a seguire le mie battaglie in Consiglio comunale, convinto di difendere gli interessi collettivi e che un'altra Rignano si possa pensare e realizzare, con una progettualità sostenibile, allargando la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative, dando la disponibilità, in vista delle prossime e vicine elezioni comunali, per la mia candidatura.

martedì 7 settembre 2010

Realacci ricorda il Sindaco-pescatore

Ancora una bellissima riflessione e un affettuoso ricordo del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, brutalmente assassinato. Ermete Realacci, deputato PD, scrive oggi su Europa: "con la sua serena determinazione aveva fatto capire che la tutela dell'ambiente e del territorio, non sono un freno, ma le precondizioni per lo sviluppo economico e il futuro del nostro paese". Niente di più vero e una fra le priorità che ogni buon amministratore, come Angelo Vassallo è stato, dovrebbe avere nel proprio operato.

Qui il ricordo di Realacci su Angelo Vassallo.

lunedì 6 settembre 2010

"Hanno ucciso un sogno"



È stato crivellato da colpi di pistola, in un agguato in stile camorra, Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica, comune del Cilento.

È avvenuto nella tarda serata di ieri. Vassallo è stato raggiunto dai colpi mentre era alla guida della sua auto, in una stradina dietro la sua abitazione, nella frazione di Acciaroli.

Secondo il PM Alfredo Greco, che conduce le indagini, si è trattato di un omicidio con "modalità brutte e pesanti, un'esecuzione cattiva con troppi colpi sparati per un omicidio. Vassallo era un uomo che si batteva contro l'illegalità ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava. Non hanno ucciso solo un uomo, hanno ucciso una speranza per il Cilento. Era un simbolo di legalità. Chi lo ha ucciso ha voluto colpire chi si opponeva all'illegalità".

Qui un ritratto di Vassallo, curato da un giornalista che lo aveva incontrato di recente.

Qui il ricordo di Vassallo da parte di alcuni esponenti del PD.

venerdì 3 settembre 2010

Dalla rassegna stampa di ieri

"Linko" sul mio blog un interessante articolo a firma di Pierluigi Castagnetti apparso ieri sul quotidiano Europa che parla e dà consigli al Pd per rinnovare il proprio linguaggio e modificare la propria strategia comunicativa. Mi sembra molto appropriato e ne condivido il contenuto, lasciandolo anche alla Vostra riflessione.

L'articolo si trova al seguente link: Non stiamo convincendo di P. Castagnetti.

giovedì 19 agosto 2010

Ricordando, ma non solo, De Gasperi

Nel giorno del 56° anniversario della morte di Alcide De Gasperi, condivido con voi un pensiero di Castagnetti, pubblicato oggi su Europa.


domenica 8 agosto 2010

Nuova disciplina dell'attività edilizia libera

Il 26 maggio è entrato in vigore il nuovo art. 6 del Testo Unico per l'Edilizia.
Le nuove disposizioni dell’articolo 6 del Testo unico, ora vigenti, distinguono in particolare dieci tipologie di interventi edilizi, sottratte al normale regime dei titoli abilitativi edilizi (DIA e permesso di costruire). Di queste dieci tipologie di interventi, cinque sono esentate da ogni adempimento formale (fatte salve le normative di settore e le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali), quattro sono soggette ad una previa comunicazione al Comune dell’inizio dei lavori, a cura del proprietario dell’immobile (o di altro soggetto avente titolo), ed un’ultima tipologia di interventi (rientranti nell’ambito della manutenzione straordinaria) è soggetta sia alla comunicazione al Comune che alla presentazione di una relazione firmata da un tecnico abilitato.

EDILIZIA LIBERA - Modifiche alla normativa

MODULISTICA - Manutenzione straordinaria (esempio dalla Regione Emilia-Romagna)

MODULISTICA - Altri interventi (esempio dalla Regione Emilia-Romagna)

MODULISTICA - Asseverazione allegata (esempio dalla Regione Emilia-Romagna)

sabato 31 luglio 2010

Per un voto...

Si è tenuto finalmente, ieri, il Consiglio comunale. Nelle premesse si annunciava molto movimentato… e così è stato!
Subito, in apertura, il capogruppo del PdL Romaniello ha chiesto la sospensione del Consiglio per 15 minuti affinché si potessero riunire i capigruppo. Il presidente Di Lorenzi ha così concesso la sospensione, dando la possibilità ad essi di riunirsi. Presenti oltre al presidente Di Lorenzi, il capogruppo del PdL Romaniello, quello del gruppo di maggioranza Pucci (IdV) ed il sottoscritto per il PD. I capigruppo di maggioranza, riscontrando le tante assenze nelle loro fila (assenti Belli, Gaspari, Di Lorenzo, Scisci per la maggioranza; Giordani e Lupi per l’opposizione) ed il rischio di dover rinviare l’approvazione delle varianti e lottizzazioni urbanistiche, hanno chiesto al sottoscritto di poter consentire, con la presenza anche dell’opposizione, la validità della seduta. Lo dico per i non addetti ai lavori, il Consiglio comunale è valido con la presenza di 9 consiglieri su 17. Dato che per ragioni di incompatibilità (sulle questioni urbanistiche non possono esser presenti alla votazione parenti degli interessati o i progettisti incaricati) qualche consigliere di maggioranza avrebbe dovuto lasciare l’aula, ecco spiegato il perché della richiesta al sottoscritto. Ovviamente, per evidenti ragioni politiche, il sottoscritto ha declinato l’invito e ha annunciato che al momento della discussione dei punti riguardanti le pratiche urbanistiche, lui sarebbe uscito dall’aula, così come Mancini.
Si è tornati così in aula ed il Consiglio è iniziato con le comunicazioni del sindaco (a porte chiuse) dato che per l’argomento trattato (riguardante procedimenti legali) sussistevano evidenti ragioni di privacy (per questo non posso riportarne il contenuto).
Dopo la discussione di questo primo punto, la seduta è stata riaperta al pubblico. Ho chiesto così la parola al presidente per due richieste. Con la prima ho chiesto al presidente Di Lorenzi, visto che non è stata mai portata all’attenzione del Consiglio la verifica delle linee programmatiche di questa amministrazione (così come previsto dall’art. 15 comma 2 dello Statuto comunale), l’inserimento di questo punto al prossimo Consiglio comunale. Inoltre ho chiesto al sindaco di poter conoscere se ci fossero stati dei cambiamenti nelle deleghe conferite agli assessori e consiglieri, dato che da alcune risposte a nostre interrogazioni degli assessori ho appreso che alcuni di loro hanno incarichi a noi sconosciuti (l’art. 21 comma 5 obbliga il sindaco a comunicare nella prima seduta utile di Consiglio le deleghe assegnate). Il sindaco mi ha risposto dicendo che non c’era stata alcuna modifica rispetto a quanto già comunicato, solamente un assessore ha avuto assegnato un incarico specifico (Zito per la “questione idrica”).
A questo punto, il capogruppo Romaniello ha chiesto nuovamente la sospensione del Consiglio per 15 minuti per poter riunire la maggioranza e decidere il da farsi. Tornati in assemblea, lo stesso capogruppo Romaniello ha chiesto il rinvio del Consiglio fino alle ore 13,15 (ovviamente per permettere alla maggioranza di poter chiamare qualche consigliere assente e farlo venire in Consiglio). Il presidente ha così sospeso la seduta, ridando appuntamento alle 13,15.
A quest’ora è ripreso il Consiglio, con la presenza rispetto a prima dell’assessore Belli. Si sono così potute discutere le interrogazioni poste all’ordine del giorno.
La prima, presentata dal consigliere Mancini Anna Maria, ha riguardato le stazioni radio base di telefonia mobile installate sul nostro territorio (le “antenne”). A rispondere è stato l’assessore Zito che, scusandosi per il ritardo nella risposta, ha detto che l’antenna a Monte Onorio è momentaneamente non funzionante, che sono stati presi accordi in questo senso con il gestore telefonico proprietario (Tim) e che a settembre ci dovrebbe essere un incontro con un tecnico professionista per potere redigere il Piano comunale di installazione delle antenne. Ancora una volta, alla cittadinanza non resta che aspettare, sperando che non sia la solita promessa non mantenuta.
La seconda interrogazione, sempre di Mancini, riguardava il tema della sicurezza nel nostro territorio. Il sindaco si è impegnato, dopo la pausa estiva, a convocare un tavolo di lavoro sulla questione.
La terza, presentata sempre da Mancini, sul lavoro della Protezione civile a Rignano, ha ricevuto la risposta dell’assessore delegato Belli, che, dopo aver illustrato sinteticamente l’attività fin qui svolta, si è anche lui impegnato a convocare sulla questione una riunione dopo le vacanze.
La quarta, presentata dal sottoscritto, ha riguardato il contributo di 12.000 euro concesso al Centro sociale anziani. L’assessore Costa ha risposto che in questa spesa è compreso il pagamento del tradizionale pranzo offerto dal Comune all’inizio di ogni anno agli anziani e ai disabili (non solo soci del Centro), ma anche altre spese tra le quali i “panettoni di Natale”. Non avendo ricevuto i giustificativi di spesa, così come invece richiesto, ho contestato all’assessore la scarsa trasparenza con la quale l’attuale amministrazione concede questi contributi (anche quelli ad altre associazioni) e, dato che la somma concessa (ripeto, non avendo i giustificativi fiscali), mi sembra comunque non congrua rispetto soprattutto alle presenze al pranzo, ho chiesto che per il prossimo anno il pranzo sociale venga direttamente pagato dal Comune (senza passare per il Centro), in modo da poterci essere un maggiore controllo.
Sulla quinta interrogazione, presentata dai consiglieri Lupi e Di Lorenzi e riguardante i contributi concessi dai Servizi sociali, ha sempre risposto l’assessore Costa elencando le modalità di erogazione dei contributi, rilasciati in base al valore dell’ISEE, per i quali deve esser presentata richiesta all’assistente sociale comunale. Si è detto che bisognerebbe redigere un regolamento comunale, al momento il Comune di Rignano ne è sprovvisto.
Sulla sesta, presentata dal sottoscritto e riguardante lo stato di fatto delle società a capitale misto pubblico-privato costituite dal Comune, ha risposto il vicesindaco Conte evidenziando i buoni risultati, a suo giudizio, fin qui raggiunti sia dalla Farmarignano che dall’ASI (la “multiservizi”). Conte ha inoltre annunciato che dopo settembre, a seguito anche delle novità previste per le partecipate dalla nuova finanziaria da qualche giorno approvata dal Parlamento, dovranno essere discusse in Consiglio alcune proposte e modifiche in corso di elaborazione. Sull’argomento, evidenziando che comunque i giudizi favorevoli riportati sono giudizi personali e non frutto di dati oggettivi, per questo del tutto opinabili, ho ribattuto dicendo che, invece, i dati fin qui avuti sull’andamento delle società (soprattutto per quanto riguarda l’ASI) non dimostrano affatto un vantaggio per le casse comunali così come per la qualità dei servizi offerti, andrebbero meglio spiegati i criteri di sottoscrizione dei contratti del personale dipendente ASI, ci appaiono illegittimi nelle modalità alcuni affidamenti di servizi (vedi quello dei Centri ricreativi estivi per i minori) e, soprattutto, è evidente una grave irregolarità e inadempienza dell’ASI che non ha ancora approvato il proprio bilancio. Sarebbe il caso, ho proposto, che sulle due società venga inserito un punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio per poter discutere gli indirizzi amministrativi che l’amministrazione vuole dare ad esse.
La successiva interrogazione, presentata sempre dal sottoscritto e relativa all’attuazione della “riforma Brunetta”, ha ricevuto la risposta del consigliere Romaniello e dell’assessore Berretta, i quali hanno detto che stanno lavorando sulla questione e che entro breve saranno definiti gli aggiornamenti. Sull’argomento, prendendo spunto dalla sessione “Trasparenza” che dovrebbe essere prevista sul sito istituzionale del Comune proprio dalla “riforma Brunetta”, ho chiesto un maggior impegno sul sito del Comune, che fino ad oggi ha visto solo uno sperpero di denaro per risultati francamente deludenti. A mio giudizio il sito del Comune, se fatto funzionare, potrebbe veramente garantire una maggiore efficienza per l’operato del Comune e snellire di molto il lavoro degli uffici, fornendo un utile strumento per la cittadinanza.
Le successive due interrogazioni, presentate dal sottoscritto e da Mancini, hanno riguardato il problema idrico. A rispondere sono stati il sindaco e l’assessore Zito. Dalle risposte avute non ci sentiamo soddisfatti: il problema dell’acqua ha procurato molti disagi alla cittadinanza e da nove anni il sindaco prospetta soluzioni mai avveratesi, l’allaccio al Peschiera dal sindaco più volte proclamato risulta ad oggi solo una bella promessa (tra l’altro non condivisa anche all’interno della stessa maggioranza) e il pozzo di Pietrolo, che dovrebbe offrire la soluzione trovata dall’amministrazione, è inutilizzabile perché nell’acqua è stata riscontrata dalle analisi della Asl la presenza di arsenico. Sulla questione i risultati dell’amministrazione Coletta sono quindi a tutt’oggi inadeguati e preoccupanti.
L’ultima interrogazione, presentata anche questa dal sottoscritto e da Mancini, relativa ai Centri estivi per minori, ha ricevuto la risposta dell’assessore Berretta, che in realtà non ha risposto ad alcun nostro quesito: è legittimo l’affidamento del servizio all’ASI solo con delibera di Giunta (non servirebbe invece di Consiglio)? quali sono i termini di accordo tra l’ASI e l’associazione Mary Poppins, che ha collaborato con la prima nella gestione dei Centri? sono state rispettate le norme igieniche e di sicurezza? c’è un’autorizzazione per l’utilizzo della mensa scolastica? la stessa non dovrebbe essere autorizzata dal Consiglio d’Istituto? quale tipo di polizza assicurativa è stata sottoscritta? Non avendo ricevuto risposta a questi nostri quesiti, ripresenteremo l’interrogazione.
Come previsto nel Regolamento del Consiglio, ho quindi presentato in aula 3 interrogazioni urgenti riguardanti la Variante al PRG, il contributo concesso dalla Regione Lazio per la redazione di un piano recupero nuclei edilizi sorti spontaneamente e l'allaccio al Peschiera. La maggioranza si è rifiutata di rispondere subito in aula, promettendo la risposta successivamente. Mi chiedo: perchè non rispondere subito? il sindaco o gli assessori delegati non erano pronti a dare risposte? Eppure dovrebbero essere argomenti di loro conoscenza, dato che si riferiscono a questioni da loro trattate anche in alcuni manifesti. O ciò che scrivono non corrisponde a verità e quindi dirlo in un Consiglio comunale sarebbe stato grave?
Terminata la discussione sulle interrogazioni, si è passati agli altri punti all’odg riguardanti le questioni urbanistiche. Il sottoscritto e Mancini siamo usciti dall’aula, è rimasta la maggioranza che ha avuto il numero legale per l’approvazione dei punti, solamente, grazie alla presenza in aula del presidente Di Lorenzi (UdC). Sono stati così approvati i due piani di utilizzazione aziendale, la variante al piano particolareggiato di Monte Larco e la variante al piano di lottizzazione “Madonna delle Grazie”. Non è stata approvata quella “Facchinaccia” perché 2 assessori sono dovuti uscire per le incompatibilità sopra descritte (Conte e Belli).
La maggioranza continua ad avere grosse difficoltà di tenuta e di “governo”, l’opposizione ottiene ancora una “mezza” vittoria…

giovedì 29 luglio 2010

Corte dei Conti, corruzione patema morale

Nell'incontro tra il nuovo presidente della Corte dei Conti, Giampaolino, e i giornalisti, il numero 1 della magistratura contabile ha presentato il proprio pensiero sulla corruzione: "Questo è un momento difficile, la corruzione rappresenta un patema morale. Ciò che più preoccupa è che si sia perso il senso sacrale del publico denaro". "Sono venuti meno - ha continuato il presidente - i canoni deontologici, il senso del servizio pubblico come missione, come un dovere etico". Come non concordare con quanto detto da Giampaolino, anche a proposito dei controlli che la Corte dei Conti dovrebbe fare nei confronti della Pubblica amministrazione, "casualmente e senza preavviso".

Ancora uno spostamento

Si terrà (almeno spero) domani 30 luglio alle ore 11 il Consiglio comunale con all'odg le varie interrogazioni dell'opposizione e le altre questioni urbanistiche (elencate nel post del 25 luglio scorso).
A domani per il resoconto su quanto avverrà.

martedì 27 luglio 2010

Ad agosto o a settembre, prima vogliamo l'assemblea pubblica!


Costretto ancora una volta dalle falsità scritte su un manifesto (in risposta al nostro) dagli attuali amministratori, rispondo cercando di ricostruire la verità.
Lunedì 19 luglio, nell'ultima conferenza dei capigruppo, i consiglieri Romaniello (PdL) e Pucci (IdV) hanno chiesto al presidente Di Lorenzi di poter convocare un Consiglio comunale per il 30 luglio con all'odg alcune pratiche urbanistiche relative a PUA e lottizzazioni, ma soprattutto con la Variante al PRG (c'è un verbale e anche la testimonianza dei capigruppo presenti). Sentita questa proposta, lamentando il fatto che uno strumento di sviluppo così importante avrebbe bisogno di ben altra partecipazione, ho chiesto che almeno fosse convocata prima (per illustrare la Variante) una Commissione urbanistica. Si è sciolta quindi la conferenza con l'impegno del consigliere Pucci e di Romaniello per consegnare entro il giorno seguente tutta la documentazione per poter convocare sia la Commissione che il Consiglio. Ciò, invece, a quanto mi è dato sapere data la convocazione del Consiglio per il 30 senza all'odg quanto annunciato, evidentemente non è avvenuto.
Stando così le cose, però, chi è che non dice il vero? A me sembra sicuramente la Maggioranza... oppure c'è da porsi il dubbio che Pucci e Romaniello abbiano annunciato quegli argomenti di propria iniziativa, senza avere notizie fondate? Strano, però, perchè non è Pucci il delegato all'Urbanistica? Chi "altro", se non lui, dovrebbe essere il più informato?
Ma le falsità della Maggioranza non si esauriscono qui... Nel manifesto si accusa anche la precedente Giunta regionale di centrosinistra di "essersi tenuta per 5 anni la Variante nel cassetto"... Niente di più falso. La Regione Lazio ha risposto al Comune di Rignano Flaminio sin dal 21 settembre 2007 (come si può leggere nella nota sotto) chiedendo chiarimenti e modifiche in quanto la Variante presentata conteneva alcune illegittimità non approvabili... chi è ancora una volta che dice bugie? Avete preso in giro per tutti questi anni molti cittadini, a distanza di solo un anno dalle elezioni cercate ancora una volta di fregarli? Se, come vi vantate di essere, siete "la Maggioranza che opera nell'interesse di tutti", perchè non avete dato risposta all'unica cosa che vi chiedevamo nel nostro manifesto, ossia quella di convocare sul PRG un'assemblea pubblica in modo da rendere informata tutta la cittadinanza su uno strumento essenziale per lo sviluppo del nostro paese?
Con tutte queste menzogne, chi è che "avvelena" il paese?
Inoltre, perchè i vigili urbani, qualche giorno fa, hanno multato dei manifesti del Pd perchè non avevamo pagato la tassa d'affissione ed invece non fanno la stessa cosa con i vostri?
Sì, questa "sinistra" si candida ad essere alternativa all'attuale maggioranza... e potete starne certi, non saremo soli!

lunedì 26 luglio 2010

Rinvio...

Per l'assenza della Segretaria comunale, il Consiglio comunale previsto per oggi è stato rinviato a venerdì 30 alle ore 16, quando verranno trattati all'odg (forse) le interrogazioni inserite oggi e gli altri punti previsti originariamente per il Consiglio sempre di venerdì alle 11... tutto rinviato quindi, ripeto, a venerdì 30 alle 16. Riusciremo ad avere qualche risposta alle nostre interrogazioni?

domenica 25 luglio 2010

Ritornano i Consigli comunali...

Dopo quasi dua mesi di assenza, torna a riunirsi il Consiglio comunale di Rignano Flaminio, con due sedute convocate per il giorno 26 e per il giorno 30.

Lunedì 26 luglio alle ore 16,00 all'odg sono state poste finalmente alcune delle interrogazioni rimaste a tutt'oggi senza risposta (alcune delle quali i consiglieri proponenti sono stati "costretti" al ritiro perchè ormai hanno perso il loro valore in quanto troppo "datate"). Gli oggetti e i consiglieri proponenti di quelle inserite all'odg sono:
1 - Stazioni radio base - Anna Maria Mancini;
2 - Sicurezza pubblica - Anna Maria Mancini;
3 - Protezione civile - Anna Maria Mancini;
4 - Contributo centro anziani - Vincenzo Marcorelli;
5 - Contributi servizi sociali - Fabio Di Lorenzi/Federico Lupi;
6 - Multiservizi - Vincenzo Marcorelli;
7 - Attuazione D.Lgs. 150/09 (Riforma "Brunetta") - Vincenzo Marcorelli;
8 - Ordinanza sindacale n. 37/10 su affidamento gestione manutenzione acquedotto - Vincenzo Marcorelli;
9 - Acquedotto comunale - Anna Maria Mancini;
10 - Centri estivi minori - Anna Maria Mancini/Vincenzo Marcorelli.

Venerdì 30 luglio alle ore 11,00, invece, si discuteranno i seguenti punti:
1 - Comunicazioni Sindaco;
2 - Piano utilizzazione aziendale (PUA) sig. Branco Sandro e sig.ra Putini Silvia;
3 - PUA sig.ra Branco Pamela;
4 - Approvazione Variante Piano particolareggiato zona D di PRG vigente loc. Monte Larco Soc. Elvi;
5 - Adozione Variante al Piano di lottizzazione "Madonna delle Grazie" - zona C3 PRG;
6 - Adozione Variante al Piano di lottizzazione "Facchinaccia" - zona C3 PRG.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.